Uno tra gli esiti certamente più inaspettati dei mesi che stiamo vivendo è l’aumento degli e-consumer. Anche tra gli acquirenti meno giovani e normalmente meno propensi ad avvicinarsi al mondo digitale.
Affermare che il COVID-19 abbia trasformato il futuro del business è, effettivamente, ovvio ma in alcuni settori, come quello della vendita al dettaglio, il cambiamento provocato dalla pandemia è forse più profondo.
SHOPPING FISICO, NAVIGAZIONE ONLINE E SCAN TO PAY
La crisi conseguente alla pandemia ha accelerato la società, già in movimento nel mondo digitale. La tecnologia che si prevedeva sarebbe stata adottata in cinque anni ha rapidamente mostrato le proprie potenzialità ed i numerosi campi di applicazione. Gli acquirenti hanno affiancato all’esperienza dello shopping fisico quella della navigazione nei siti Web e l’utilizzo di codici QR. Nuovi gruppi di utenti che abbracciano l’e-commerce e i metodi di pagamento digitale a un ritmo molto più rapido di quanto era stato previsto sono comparsi.
È importante osservare come queste nuove abitudini di consumo stiano diventando familiari e come certamente persisteranno anche dopo la pandemia. Il mondo digitale non è più riservato esclusivamente ai millennials: ogni fascia d’età è interessata dal fenomeno. Questo costituisce un’urgenza senza precedenti, in particolare per il commercio locale che, spesso, ancora fatica ad adeguarsi rapidamente alle nuove modalità di pagamento digitale. Offrire metodi di pagamento non solo convenienti, ma anche sicuri o senza contatto, apre invece un intero nuovo mondo di opportunità. I rivenditori che hanno goduto di una crescita esponenziale del proprio business negli ultimi mesi sono quelli che hanno adattato e strutturato la propria offerta di pagamenti rispondendo ad un pubblico globale.
CRESCITA DELLA DOMANDA DI METODI PER IL PAGAMENTO DIGITALE
Gli acquirenti hanno aumentato le richieste di acquisto senza utilizzo del contante, anche seguendo le indicazioni ministeriali. L’abitudine acquisita durante il lockdown e la necessità di mantenere il distanziamento sociale stanno facilitando la costante crescita del commercio elettronico, con l’aumento della domanda di metodi di pagamento digitali rispetto ai tradizionali pagamenti in contanti e con carta.
Certamente già prima del virus il mondo si stava orientando verso una organizzazione sociale sempre più digitale. Alcune regioni avevano certamente percorso più strada rispetto alle altre; ad esempio, già prima del virus il 56% delle transazioni online in Cina avveniva tramite e-wallet, rispetto al 23% negli Stati Uniti. Tuttavia, ora che la diffusione della pandemia ha da tempo toccato nella maggior parte delle aree economiche mondiali, continua invece ad aumentare la domanda per questi tipi di pagamenti, in maniera sostanzialmente uniforme.
RIVOLGERSI A MILIONI DI NUOVI CONSUMATORI ELETTRONICI
La rivoluzione globale dei pagamenti digitali era precedentemente guidata principalmente dalla “Generazione Z” e dai “Millennial“. I consumatori nati tra la fine anni ’90 fino e il 2010. Il virus ha costretto anche gli acquirenti meno vicini ad approcciare il mondo digitale come, probabilmente, non si sarebbe verificato prima in particolare del lockdown. Stiamo infatti assistendo a una maggiore fruizione dell’e-commerce da parte dei Baby Boomers (la generazione nata tra il 1946 e il 1964). Dopo la comparsa del virus questa categoria di utenti ha innescato uno spostamento verso lo shopping online, a scapito dei negozi fisici. Ne è un esempio l’aumento vertiginoso degli ordini online per i generi alimentari: secondo i dati rilevati dai principali operatori online, gli acquisti online di alimenti e bevande sono aumentati del 285% dall’inizio della pandemia.
Quali sono le conseguenze di questa evoluzione? Con i nuovi programmi di offerta differenziata per categoria di cliente e di acquisto online in negozio, i tipici metodi di pagamento in contanti e con carta non sono più gli unici utilizzati. Ora tutti gli esercenti e gli operatori nei servizi devono offrire l’e-commerce, e-commerce di prossimità, elaborazione digitale delle richieste… Devono soprattutto implementare le opzioni di pagamento digitale al momento del check-out.
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